Teleluna intervista Rodolfo Canzano autore di "Senzaposa" antologia fotografica
http://www.youtube.com/watch?v=Z4zE7fa4KsU
Intervista di Stefano di Stasio su Parole e Fotografie:
http://paroleefotografie.blogspot.com/2011/07/recensione-e-intervista-rodolfo-canzano.html
...Come è nata l’idea di "Senzaposa"?
Era nata già da diversi anni, ma devo dire, di fronte a un mercato editoriale che non riesce a sostenere economicamente tutti i progetti validi, sono riuscito con l’aiuto di alcuni collezionisti a pubblicare "Senzaposa". Penso che il futuro della comunicazione visiva di massa sia il web. Ma la fotografia non è solo comunicazione di massa. Credo, anzi, che nei prossimi anni sarà valutata come forma d’arte, crescerà il pubblico di cultori che collezionano stampe fotografiche.
Dalle tue foto è evidente il legame con il tuo territorio. Quale pensi debba essere l’approccio corretto del fotografo con la realtà sociale?
Il mio lavoro non è un lavoro legato solo al territorio Casertano. Ci sono foto fatte a Napoli, Roma, a Orgosolo e in altri luoghi della Sardegna. La fotografia sociale è una fotografia d’inchiesta e di comunicazione riguardante problemi sociali. Io cerco non solo di documentare ma anche di dare un taglio più artistico, estremizzando l’immagine con il grandangolo, con tagli, ombre, sfocature, eccetera. Ho trascorso molti anni della mia vita a cercare di raggiungere, assorbire, capire e rivelare la realtà. A cercare di avvicinarmi. Ho fotografato di tutto: dai morti ammazzati di camorra alle manifestazioni politiche, per i giornali. So quanto il mio sguardo possa essere invadente. Ma se ho fatto bene il mio lavoro forse qualche volta ho riacceso la vita in chi ha guardato le mie foto. Il fotografo non può guardare alla vita con occhio indifferente. È importante vedere quel che per altri è nascosto, che sia speranza o malinconia...
Il testo dell'intervista completa al link:
http://paroleefotografie.blogspot.com/2011/07/recensione-e-intervista-rodolfo-canzano.html

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